Il presidente della Comunità di Primiero, Roberto Pradel con la consigliera delegata Nadia Fontan ha incontrato all'ospedale di Feltre, il direttore generale della nuova Ulss 1 Dolomiti, Adriano Rasi Caldogno per fare il punto sulla collaborazione, guardando alle prospettive future  

Dopo il via libera delle scorse settimane, alla convenzione sanitaria tra Provincia Autonoma di Trento e Regione Veneto per l’assistenza sanitaria al territorio di Primiero, tramite le strutture dell’Ulss 1 Dolomiti, la Comunità di Primiero ha incontrato i vertici dell'ospedale per fare il punto sulla situazione.

Il presidente della Comunità di Primiero Roberto Pradel, accompagnato dalla consigliera delegata Nadia Fontan ha incontrato presso la sala Guillermi dell'ospedale di Feltre, il direttore generale della nuova Ulss 1 Dolomiti, Adriano Rasi Caldogno con i vertici della realtà bellunese.

Durante l'incontro sono stati riepilogati i dati che riguardano l'assistenza al territorio di Primiero, sottolineando l'importanza della convenzione, che da tempo regola i rapporti tra le due realtà.

Soddisfazione è stata espressa sia dalla Comunità di Primiero che dai rappresentanti dell'Ospedale di Feltre per il rinnovo della convenzione che riesce a dare una riposta importante ai bisogni della popolazione locale, ma anche a molti turisti. Tra le novità da segnalare, la gestione informatizzata delle cartelle cliniche anche per i medici di Primiero, ma anche la possibilità di usufruire di servizi offerti dall'Ospedale di Belluno. 

Particolarmente importante l'aspetto dedicato ai lavori all'interno dell'ospedale di Feltre, che entro il 2017 dovranno essere ultimati. Si tratta di un importante rinnovamento per la struttura sanitaria, che di recente ha anche installato una nuova TAC, tra le più moderne in Veneto. Secondo i vertici dell'ospedale feltrino, non cambierà quindi nulla per i pazienti, dopo la fusione tra Belluno e Feltre. 

La nuova Ulss 1

L’Ulss 1 Dolomiti garantisce ai cittadini di Primiero l’accesso alle prestazioni esattamente con le procedure e le modalità previste per i propri assistiti. «Sostanzialmente, con la nuova convenzione e con l’Ulss Dolomiti, per i cittadini di Primiero non cambierà nulla se non il nome dell’azienda – spiega il direttore generale Adriano Rasi Caldogno - potranno continuare a far riferimento all’Ospedale di Feltre o, solo se lo desidereranno, alle altre strutture dell’Ulss Dolomiti».

Prestazioni erogate ai residenti di Primiero nel 2016

Ricoveri ordinari 687 - Ricoveri day surgery 66 - TOTALE 753

Prestazioni ricondotte a regime ambulatoriale: 221
Prestazioni ambulatoriali: 16.903

Pronto Soccorso: 1645 accessi da Primiero in aumento, contro i 30.743 del Feltrino 

Almeno 14 turisti hanno usufruito del servizio di dialisi per turisti con gradimento. La prospettiva è di implementare il servizio in orario serale a favore delle zone turistiche e del Primiero in particolare.

Tutti i dati: 

IncontroUlss1-ComunitàPrimiero

La convenzione

Ha durata triennale con decorrenza 1° gennaio 2017 e sarà valida fino al 31 dicembre 2019. La continuità territoriale, unitamente a molteplici e giustificate ragioni storiche, culturali, ambientali hanno portato, nel corso degli anni, a consolidare l’Ospedale di Feltre come luogo di riferimento per i cittadini del Primiero per l’assistenza sanitaria.

Con la convenzione, gli assistiti del Primiero entrano a far parte a tutti gli effetti del bacino d’utenza della neonata Ulss 1 Dolomiti. Possono quindi continuare a far riferimento alle strutture dell’Ulss 1 per l’assistenza ospedaliera, la specialistica ambulatoriale, compresa l’emodialisi, il pronto soccorso, l’assistenza sanitaria e sociosanitaria di supporto alle attività territoriali rivolte a soggetti con dipendenza da sostanze e alcool, assistenza attraverso le cure palliative.

Il poliambulatorio di Primiero

I medici della Dolomiti continueranno a garantire le prestazioni nelle branche di interesse tra cui chirurgia generale, fisiatria, ginecologia, neurologia, oculistica, otorinolaringoiatria, ortopedia, cardiologia, odontostomatologia, ostetricia ginecologia per il consultorio e diagnostica con ecografo; le prestazioni pre e post ricovero e le attività di consulenza per l’assistenza domiciliare integrata – cure palliative. L’APSS di Trento e l’Ulss 1 Dolomiti stipuleranno a breve degli accordi specifici per disciplinare i dettagli delle modalità di erogazione delle prestazioni.

Articolo pubblicato il 01/02/2017