L’assessore provinciale ai lavori pubblici, Mauro Gilmozzi ha presieduto alla firma dell’accordo che prevede la concessione in esclusiva da parte di Acsm a Trentino Network dell’infrastruttura. L’intesa mette nelle condizioni Trentino Network di aprire la rete in fibra ottica del Primiero agli operatori di telecomunicazioni privati per la connettività Internet. Con i soldi incassati dall’affitto della rete, Acsm potrà dapprima rientrare dell’investimento e, nel medio periodo, garantirsi una nuova fonte di finanziamento. “L’accordo di Primiero - sottolinea l’assessore provinciale ai lavori pubblici - anticipa quanto al Provincia e Trentino Network faranno nei prossimi anni per la diffusione di Internet ultra veloce nelle aree periferiche del Trentino, così da garantire competitività ad imprese ed alberghi, e servizi alle famiglie”

L’accordo sottoscritto a Primiero tra Trentino Network e Acsm - con la regia della Provincia autonoma di Trento, rappresentata dall’assessore provinciale ai lavori pubblici - rappresenta una buona pratica per quanto riguarda l’infrastrutturazione del territorio per i servizi di nuova generazione. Tempo addietro, nel 2010, Acsm aveva realizzato la rete di teleriscaldamento prevedendo la possibilità di far passare attraverso la stessa infrastruttura anche altri servizi. A distanza di sei anni, attraverso quelle tubazioni scorrerà la connessione internet ultraveloce per oltre 1000 tra aziende, abitazioni, alberghi ed esercizi commerciali. 

“La rete di accesso del teleriscaldamento di Acsm - spiega il presidente di Trentino Network, Alessandro Zorer - ci viene concessa in esclusiva al fine di utilizzarla come veicolo per la connettività internet. Nello specifico si tratta di utilizzare le diramazioni in fibra ottica che ACSM ha realizzato per il controllo remoto dei dispositivi del teleriscaldamento collocati presso gli edifici dell'utenza connettendole alla dorsale in fibra ottica di Trentino Network. La nostra società è attrezzata per prendersi carico della rete di connessione e di metterla a disposizione degli operatori nel rispetto delle leggi di mercato”.

Oltre 1.000 edifici connessi

Da un primo censimento, l’opportunità riguarda oltre 1.000 edifici (residenziali singoli, condomini, edifici pubblici, imprese, servizi commerciali, scuole, alberghi) e di un bacino di utenza di circa 7.800 residenti stabili (più le presenze turistiche).

Le rete in fibra ottica di Acsm e le relative diramazioni fanno parte dell'impianto di teleriscaldamento costruito nel 2010 con progressiva diffusione della rete il cui termine è previsto entro il 2016, si sviluppa per circa 40 km e interessa i Comuni di Imer, Mezzano e Primiero-San Martino di Castrozza nelle frazioni di Fiera di Primiero, Transacqua, Siror e Tonadico.

Soddisfazione per l'intesa raggiunta è stata espressa dal presidente di Acsm, Ferdinando Orler e dal direttore generale, Francesco Colaone, così come dal presidente della Comunità di Primiero, Roberto Pradel.

Grazie all’accordo, la rete in fibra di Acsm viene quindi "agganciata" alla dorsale in fibra di Trentino Network che attraversa la valle del Primiero, per dare vita ad una combinazione di infrastrutture abilitante alla fornitura di servizi internet di nuova generazione.

“Ulteriore valore - aggiunge Zorer - si potrà avere con lo sfruttamento dei cavidotti già realizzati da Acsm e di proprietà Trentino Network presenti in diverse aree della zona permettendo in tal modo il raggiungimento di edifici non ancora connessi”.

Navigazione super veloce

Nella zona del Primiero arriverà quindi una connessione internet FTTH (Fiber To The Home): la fibra entrerà direttamente nelle abitazioni e negli edifici. La cablatura degli immobili tutta in fibra consentirà di adottare la tecnologia GPON (Gigabit Passive Optical Network) che permetterà di raggiungere notevoli velocità di banda (anche fino a 2,5 Gbps) e coprire lunghe tratte fra utenza e centrale (anche fino 40km).

In seguito alla stipula dell'accordo Trentino Network provvederà alla gestione dei rapporti con gli operatori, alcuni dei quali hanno già manifestato interesse, considerato il valore della connessione e dell’infrastruttura.

Articolo pubblicato il 30/11/2016 , ultima modifica il 02/12/2016